Ecco come arrivare a Burano da Venezia

 

Guide complete semiserie per viaggiare e mangiare nelle magnifiche città italiane.

 

"Benvenuti a Burano

L'isola dove si infrangono

i colori dell'arcobaleno"

 

Conosciuta per le case colorate e resa celebre in Italia dal video della canzone “La stessa” di Alessandra Amoroso, Burano è un bellissimo paesino della laguna veneta. Probabilmente era celebre già prima del video, ma su questa pagina facciamo finta che ‘sta caz*** sia vera.  

Se "Come arrivare a Burano" è la domanda che hai in mente, ti dico subito che Burano è raggiungibile in 5 minuti dall’aeroporto di Venezia e in circa mezz’ora da quello di Roma Fiumicino. Non c’è la pista d’atterraggio, ma ti devi lanciare con il paracadute. In alternativa, se volessi risparmiare sul biglietto aereo, c’è una specie di catapulta che ti lancia direttamente da piazza San Marco e ti fa atterrare “approssimativamente” nei pressi del campanile inclinato (se è storto è proprio perché pare che qualcuno, durante la fase d’atterraggio, l’abbia centrato in pieno). 

Burano vista dal vaporetto

Battute (pessime) a parte, Burano, da Venezia, è raggiungibile con il Vaporetto. Ce ne sono due che vi ci portano.

  • Il primo, quello più lento impiega un’ora e dieci; parte dalla fermata San Zaccaria (e ovviamente ci ritorna pure). Fermata situata di fronte la chiesa di S. Maria della Pietà (nei pressi di piazza San Marco). La linea è la numero 14. Il vaporetto parte ogni ora e quindici minuti a partire dalle nove di mattina (9:00 – 10:15 – 11:30…)
  • Il secondo, quello rapido, che consiglio per il ritorno, impiega una quarantina di minuti e parte a Fondamente Nove. La linea è la numero 12 e parte ogni trenta minuti.

La scelta dipende soprattutto dalla posizione in cui ti trovi, ma prendendo il primo, come ho fatto io, la vista è sicuramente migliore, in quanto avrai la possibilità di vedere gran parte della magnifica laguna.

Facendo a cazzotti o a gomitate poi, potresti riuscire ad aggiudicarti (oltre ad un occhio nero) uno dei circa otto posti a sedere all’aperto, situati in fondo al vaporetto. Ottimi per godere del panorama; sempre che la temperatura esterna non sia troppo rigida; oppure... come è accaduto a me, non ti capiti a fianco un tedescone trasandato, impataccato e con i capelli rasta… in piena pandemia. 

Con tanta soddisfazione sono stato il primo a sedermi. Mi sono abbassato la mascherina; non ho fatto in tempo a farlo - a respirare a pieni polmoni - e a dire alla mia ragazza “Aoh! Senti - che - bell’arietta - mat-tu-ti-na…” che mi vedo arrivare tutto coatto il barbaro germanico rasta a cui (con alta probabilità) proteine Spike del Covid, anch’esse trasandate e zozze, gli avevano colonizzato la cute. Ho sentito la mia mascherina, in piena autonomia, ripercorrere il viso per riposizionarsi al posto giusto. Per non dare nell’occhio l’ho aiutata nelle operazioni muovendo mento e labbra verso l'alto, in uno stile misto tra il pesce e il deficiente... 

 

Quanto costa andare da Venezia a Burano?

Avete due scelte. O forse altre, ma io conosco solo queste due.

 

Fare il biglietto andata e ritorno alle biglietterie Actv (o sulle App), al costo di € 15 (€ 7,50 a tratta), oppure fare il biglietto giornaliero al costo di € 20 per fare più fermate e visitare altre isole. Non avendo molto tempo ( e lo dico per evitare di dire che non ci ho capito un emerito ca*** quando me l'hanno spiegato), ho fatto quello per andata e ritorno. 

Cosa visitare a Burano?

Sempre che non ti fermi per giorni su ogni ponte per scattare selfie, Burano la giri veramente tutta in due orette. E vale la pena girarla tutta, soprattutto per ammortizzare i quindici euri di biglietti (C-loro). Se ami l’oggettistica del luogo, perderai molto tempo nei piccoli negozi locali. In uno in particolare, dove all’interno c’era modo di osservare in diretta la lavorazione a fiamma del vetro, sarei rimasto fino a quando non mi avessero cacciato a pedate. Da visitare, oltre ad ogni viuzza, c’è la Chiesa di San Martino, caratterizzata dal campanile pendente del XVII secolo. 

Dove mangiare a Burano?

Se cercate un ristorante economico a Burano, consiglio i paninari all’inizio.

Se invece la domanda è "dove mangiare bene a Burano senza farsi spennare (spendere troppo)", vi segnalo il ristorante “Trattoria Da Primo”.

In due, prendendo un antipasto, due primi e una frittura abbondante (che così buona non la mangiavo da boh), due calici di vino Sauvignon, abbiamo speso meno della famosa piotta (cento euro).

Mi hanno segnalato anche “la Trattoria al gatto nero”. Qui i prezzi erano leggermente superiori (per non dire che ti menano forte) ma a mezzogiorno avevano già il tutto esaurito, quindi nel caso vi consiglio di prenotare il giorno prima. I piatti che ho visto sui tavoli sembravano davvero buoni.

Ps. Se siete scaramantici, visto il nome, meglio non prenotare piuttosto che stare per tutta la durata del pasto con le mani tra i cog… (non so se sia stato un caso, ma ho visto almeno un paio di persone toccarseli davvero mentre prendevano posto).

 

Quali souvenir portare da Burano?

Di Gadget e souvenir ce ne sono tanti. Dai famosi articoli tessili con i merletti, passando per la classica calamita, fino ad arrivare agli articoli in vetro di Murano (Non vi fate fregare, quelli originali hanno una sorta di certificato). Io personalmente ho acquistato delle calamite molto carine (Made in Italy) e dei biscotti buonissimi, confezionati con un cofanetto di latta; impressa sul coperchio di questo contenitore, l’immagine delle casette colorate di Burano.

Ne ho comprati più di uno. Sono piaciuti molto come confezione e moltissimo come contenuto… 

La pasticceria in questione, che mi è stata segnalata da più di una persona del luogo, è il "panificio pasticceria Costantini".  Per me ho comprato anche i famosi biscotti “Bussolà Buranello” e “l’esse di Burano” che ho finito ancor prima di tornare a Roma… (pure gli amaretti niente male). Se date un'occhiata al loro sito, vedete sia le immagini del cofanetto, sia i biscotti di cui parlo (che possono essere acquistati anche online). 

Come vestirsi a Burano?

Per le ragazze consiglio, per il periodo primaverile estivo, vestiti leggeri, a tema con le casette colorate. Se volete divertirvi portatene un paio con voi e trovate il modo di cambiare look in base allo scenario. A breve, sempre su questo sito, inserisco qualche proposta!

Consigli sulla fotografia

Porta la reflex con te solo se hai in mente lavori particolari.  In caso contrario con un telefono discreto riuscirai a portare a casa un buon lavoro. Se opti per la Reflex, ti consiglio di portare un filtro polarizzato.

Per avere uno scenario libero da affollamenti, conviene arrivare verso le dieci di mattina, con il primo vaporetto (al massimo il secondo). Gli orari li trovi sopra.

Al prossimo viaggio...

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Commenti: 2
  • #2

    Sconosciuta (giovedì, 10 giugno 2021 01:09)

    È molto bella e carina la ragazza nella foto con il muro blu��
    E complimenti per tutte le foto, sono belle �

  • #1

    Simona (venerdì, 04 giugno 2021 22:11)

    Grande Roger... come sempre :-)